mercoledì 29 aprile 2009

Sensi di colpa

Questa primavera stenta ad arrivare, fa capolino a sprazzi tra sciarpette e cardigan di lana.
Eppure già mi muore nelle vene.
Ancora tu, fantasma che mai si placa, mi ricordi le infinite carezze che ho taciuto.
Mi ricordi di lui, e di un broncio nubico che faceva le mie antenne pazze di frequenze.
Con quest'anello lo sposi. Con quest'anello lo uccidi. Dovresti saperlo.
Ancora tu, fiammella tenue come acquerello, mi lasci intravedere le sbarre di quella gabbia che era il suo pianto.
Di nuovo tu, promessa di struggenti baci, di interminabili baci, mi colpisci e fuggi, lasciandomi soltanto presente a questo dolore.


Mi lasci inerme sotto la scure dei sensi di colpa.

Nessun commento:

Posta un commento