I pochi giorni della festa del Natale sono stati belli, ma sono ansioso di ritornare alla mia vita.Però stasera una strana corrente ha fatto le mie antenne pazze di frequenze. Così ho voglia di tornare nei luoghi del nostro amore.
E' impossibile descrivere a parole il tratto tuo caratteristico: il mistero. Mi sembra di riconoscerlo passando per Piazza Carlo III e per l'Albergo dei Poveri, il proscenio della Sanità; lo sguardo che si posa sui palazzi spruzzati qua e là dalle lucette natalizie lo può avvertire nettamente.
Devo prima fare un saluto alla mia vecchia casa, e quando vedo Porta Piccola già mi balza il cuore in gola. Non è nostalgia, no. E' che sono proprio eccitato. Vorrei ricercare i tuoi sapori con la bocca, leccare questi luoghi palmo a palmo, e ritrovare i profumi delle notti d'estate, quando il vento del Bosco di Capodimonte invade e seduce il mio balcone. Io sto aspettando te, che esci da lavoro; mi sento la pelle infuocata e tollero a mala pena i jeans tutti stracciati e lo smanicato che mi tengo aperto, in barba ai miei pudori. Tanto so che ti piaccio così. Mi porterai verso Miliscola, ma prima ci fermiamo su una panchina a Posillipo per mangiare i dolci e bere il vino che ho portato.
Niente giro a Marechiaro, stanotte, non sono in vena di romanticherie. Mi basta solo affacciarmi sul mare e ricaricarmi con le esalazioni tossiche del Golfo insanguinato.
Al ritorno, quando via Caracciolo curva prima del Borgo Marinari, sto pensado ai tuoi occhi-oliva che mi guardano con la devozione dei fedeli di San Gennaro, che dicono di essere promessa di felicità.
Non verserò una sola lacrima per te. Ti lascio, senza dimenticarti.
Meglio che me ne stia buono e tranquillo e che mi fissi in questo stato alienato, così tengo a bada la rabbia che rischia di farmi scagliare contro di te. Potrei mai colpirti, se non per ucciderti?
Meglio che ritorni a casa, tanto qui non ci caverò niente di buono.Ti abbandono ai tuoi destini, mi dissocio da qualunque responsabilità. I wish you all the best.
Napoli, puttana, ti amo.
lunedì 28 dicembre 2009
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